Riflessioni utili...(settembre 2025)
Gian Domenico Caiazza
Non osi il giudice assolvere
PQM (settembre 2025)
La vicenda torinese è ormai arcinota. Un marito violento sferra un pugno alla moglie che ha voluto separarsi, fratturandole lo zigomo. Mandato a giudizio per lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia, all’esito di una istruttoria molto accurata (leggete la nostra Quarta Pagina) viene condannato per il primo reato ma assolto per il secondo. La condotta violenta, dicono in sostanza i giudici, risulta essersi limitata…
Giuseppe Belcastro
Il giudice, la giurisdizione e le caramelle d'antan
PQM (settembre 2025)
Viviamo in un paese che si indigna a senso unico, solamente quando cioè un giudice assolve; giammai quando condanna: è una stortura.
Ma questa è una tara appunto e, come tale, non la contiamo nella pesata della questione. Poi però c’è la sostanza, il peso netto; e qui la cosa si complica perché l’obiettivo che ci siamo posti, oltre che di capire, è anche quello di provare a comunicare a chi non naviga questi mari ciò che è realmente accaduto. Per fare questo, la sentenza invece è stata necessario leggerla. E quello che la sentenza racconta – foss’anche con le indulgenze linguistiche di cui vi dice Benevieri da queste colonne – è che un collegio, nell’esercizio della giurisdizione, ha acquisito delle prove in un articolato contraddittorio e…
Iacopo Benevieri
IL giusto processo e il giusto linguaggio
PQM (settembre 2025)
La recente sentenza del Tribunale di Torino, che assolve dall’ipotesi di maltrattamenti e condanna per lesioni, qui interessa non per l’esito ma per il suo lessico. Il punto, prima ancora del diritto vivente, è la lingua in cui il diritto si manifesta: quando il registro tecnico scivola in quello morale, la motivazione cessa di essere una lastra trasparente e diventa specchio deformante, capace di…
Marianna Caiazza
La sentenza oltre i titoli che gridano allo scandalo. Dal clamore mediatico alla realtà processuale
PQM (settembre 2025)
Non un’assoluzione totale, ma una condanna per lesioni e al risarcimento: il Tribunale ha escluso i maltrattamenti per mancanza di prove, ritenendo inattendibile il racconto della parte civile.
“Aggredì la ex: assolto per i maltrattamenti.” “Torino: niente carcere per l’uomo che ha sfigurato l’ex moglie”. “Massacrata di botte dall’ex, assolto perché ‘andava compreso’”.
potrebbero interessarti…
News dalle Sezioni Unite
…entra
Gli approfondimenti…
Contatti
Iscrivendoti alla nostra Newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 196/2003 e successive modifiche Regolamento UE 2016/679. Per ulteriori informazioni, clicca qui









